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martedì 4 giugno 2024

Consigli estivi: fidarsi è bene!

I libri che vi presento, e quindi consiglio, sono tutti bellissimi. 

Sono di generi diversi, di livelli diversi, per gusti diversi. Non li consiglio cioè a tutti, ma penso che esista tra questi almeno un libro interessante e forse bello per tutti voi. In qualche modo mi sono piaciuti tutti, o personalmente e genuinamente, o pensando a lettori più o meno esperti. L'essenziale è essere curiosi (per me e per voi), aperti, e non avere paura di sbagliare scelta: capita a tutti, sempre, di mollare un libro! Non è un peccato e nessuno ci giudica per questo!

Ciò che vi suggerisco di fare, per esperienza, è andare un giorno con calma in una libreria fornita con bravi librai (Mieleamaro in via Manno, che i ragazzi di prima conoscono, è perfetta), chiederli o cercarli, curiosare liberamente fra gli altri, leggiucchiarli. Sicuramente il retro o le alette, ma altrettanto e forse ancora di più la prima pagina: se vi conquita l'attacco, se non lo trovate difficile, banale, respingente, se c'è qualcosa che "vi cattura", potete scommettere che qualcosa tra voi è scattato. Sceglietelo e buttatevi, anche solo 10 minuti al giorno. Naturalmente il tutto vale anche in ebook: parlo di libreria sia perchè lì non siamo soggetti alle proposte dell'algoritmo, sia perchè ma a me piace leggere su carta (nomen omen), che ogni libro sia fisicamente diverso dall'altro come le persone.

Non ci sono lavori da fare, recensioni o schede. Ci faremo una chiacchierata informale al rientro e però almeno due cose, tra queste o no, vorrei tanto che le leggeste.   

Vi auguro di passare mesi così pieni che leggere vi possa servire per trovare a volte voi stessi nel silenzio. Vi auguro di fare incontri meravogliosi, e che leggere possa essere un modo di attaccare bottone con qualcuno in un modo decisamente seducente e originale. Vi auguro di divertirivi anche leggendo, cioè di percorrere strade nuove e impensate e adesso non immaginabili, senza pregiudizi e senza paura. E poichè le cattive sorprese esistono, vi auguro di incontrarne pochissime, tra i libri e altrove! 

PS: questo elenco NON include classici. Perchè quelli vi trovano loro, perchè quelli li troverete voi e perchè con quelli la scelta è così vasta e insieme così rischiosa che lascio fare alla vita. Ma se proprio volete, alla fine del post ho fatto un elenco di libri per me imprescindibili, alcuni difficili, per lettori coraggiosi e scafati, ma prima o poi... 

Buone vacanze!! 

 

Romanzo ben documentato, su una inquietante e interessante (e non molto nota) vicenda dell'Italia ostello di dolore, nel Secondo dopoguerra. Bello suo anche Oliva Denaro, di cui già vi ho parlato in classe.

Romanzo rivelazione (per me) di quest'inverno: capitoli brevi scritti e tradotti in versi, come un rap, sull'adolescenza, la scuola, la ricerca dell'identità. Bello e intelligente.

Vincitore del premio Galileo di qualche anno fa, avvincente pure per me, ma credo anche per voi (anzi, mi direte!)

Balbi è una vostra vecchia conoscenza: dopo Le uova di Galileo, ancora astrofisica ma contemporanea, con il suo stile leggero e penetrante. Uno degli Asimov più belli, per me.


Ammetto che non l'ho ancora letto, ma me ne hanno parlato benissimo, adoro lei e il tema è una figata. O no?

Questo è in concorso adesso per il Galileo 2024: argomento inusuale per questo premio, copertina inusuale (è illustrato in modo buffissimo) e lettura divulgativa per l'estate.

Avevo comincato a leggerlo in classe (in quarta). E siccome lo trovo clamorsamente bello, nel dubbio ho interrotto, perchè non volevo rovinarlo.

Un'altra bomba: inchiesta su un vero fatto di cronaca del genio Carrère (l'autore de La settimana bianca), su un pluriomicida che semplicemente voleva nascondere una bugia. Sugli abissi umani.

Se andate in montagna, se la montagna vi attira, se volete andarci da grandi, un libro e una scrittura affascinante e profonda/alta.

Divulgazione scientifica, Asimov dell'anno scorso. A me era piaciuta molto questa storia del vaccino contro la poliomielite. Non sapevo molte cose, e le ho sapute.

Giallo italiano ambientato nella Napoli fascista, scritto benissimo e il primo di una serie famosa con un personaggio al quale mi sono affezionata qualche estate fa. Accattatevill'!
Massimo Carlotto, prima di diventare famoso romaziere, è stato (veramente) latitante in Francia e in Messico: da questa esperienza vera ha tratto un libro potente, sincero e diretto.

Un altro capolavoro della divulgazione scientifica, divertente e bello come un romanzo. Lei ha un sito interessantissimo, che consiglio, e di mestiere fa la fisica che parla di fisica nei teatri.

Un libro per "giovani adulti" del 1974. Finora l'avevo sottovalutato ma perchè il titolo mi aveva depistato. Invece è attualissimo e pieno di spunti intelligenti (per me il tema principale è l'ipocrisia).

Un fumetto bellissimo del grande graphic-journalist Joe Sacco sulla guerra eterna del Medio Oriente (è del 1996, ma ormai siete esperti anche del dopo). Merita, in ogni caso.

Poco da aggiungere alla copertina. Un capolavoro per chi ha il coraggio di avere paura in ogni pagina.

Un King diverso, tema carcerario e realistico, da cui hanno tratto un famoso film sulla pena di morte negli USA. Bellissimo.

Sono 4 racconti, uno stile ancora diverso per questo genio della scrittura americana contemporanea. Non so scegliermi sul più bello ma mi piacerebbe confrontarmi con voi.

Questo lo consiglia anche qualche insengante delle medie illuminato. Per tale ragione, la professoressaCarta l'ha snobbato per anni. L'ho letto da poco e sul tema sorellanza, malattia e morte ha pochi rivali.

Ve ne ho parlato (alla quarta!) ed eccolo qui: è il libro sulle esperienza psichedeliche e sulle loro attuali prospettive terapeutiche. Pollan è una gran penna della divulgazione scientifica, micidiale sempre.

Vabbuò, ho la pretesa di consigliare un bel libro onesto di divulgazione scientifica a tema sessuale (si può dire?), cioè di informazione ai maschi ma anche alle femmine, sui maschi. Che ne avete tutti bisogno, su...

E mi permetto pure di divertirmi con un libro di divulgazione scientifica sui cosmetici, perchè mi pare che tutte in classe vi trucchiate e io mi sono divertita tanto.

Praticamente un classico, da cui hanno tratto un bel film. Ma il libro, come si suol dire, è meglio!


 
Divulgazione scientifica da parte di un geniale e famoso neuroscienziato-scrittore. Questo è il suo libro più famoso e tratta casi di malattie assai bizzare, come la prosopagnosia (incapacità di riconoscere le facce).

Narcos, cartello, Messico e confine. E' un thriller scritto benissimo, profondo e rapido insieme.
Romanzo ambientato in Inghilterra, durante una guerra stranissima, immaginaria ma pure vicina e possibile. Temi coraggiosi (la violenza, il sesso, l'anoressia) raccontati con superba intelligenza. 

inverno di Frankie Machine
Avvincente, pieno di colpi di scena, un cult letterario per entrare nel profondo della mafia americana. Bello anche Il potere del cane, sul narcotraffico. E per i suoi estimatori, molti altri!

 

 E infine, ecco i "miei" classici:

Abbott, Flatlandia: logica, matematica, fantastico e satirico

Austen, Orgoglio e pregiudizio: classico, intramontabile, romantico

Calvino, Le città invisibili: intelligente, sorprendente, breve 

Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno: un pre-adolescente trasformato in partigiano, intenso

Camilleri, La forma dell'acqua… giallo, italiano/siciliano, divertente, contemporane, il primo di tanti 

Dostoevskij, Il giocatore, classico, innovatore, geniale

Euripide, Medea, teatro classico, bene/male, vendetta, passione

Flaubert, Madame Bovary, classico dell’ottocento, spartiacque, insuperato, psicologia in forma di romanzo

Goldoni, La locandiera, settecento, teatro, divertente, italiano/veneziano

Harper Lee, Il buio oltre la siepe, razzismo, formazione, Stati Uniti 

Kafka, La metamorfosi, mai più sarete gli stessi 

Hemingway, Addio alle armi – Fiesta, guerra, avventura, uomini, coraggio sangue e morte (e corrida)

Levi, Se questo è un uomo, non serve commento

London, Martin Eden, essere giovani, conoscere la vita, essere geni e imparare a pensare

Orwell, 1984, potere, libertà, totalitarismo 

Pirandello, Uno, nessuno e centomila, un anticipo del programma della Quinta, un classico intelligente

Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale, Grande guerra, trincea, paura e coraggio

Saramago, Cecità, campo di concentramento, malattia, difficile, bellissimo

Sciascia, Una storia semplice – Il giorno della civetta, mafia, giallo, Sicilia

Shakespeare, Amleto – Romeo e Giulietta, teatro seicentesco, classici, intramontabile

Sofocle, Edipo re – Antigone, teatro classico greco, tragedie, potere, giustizia, libertà

Steinbeck, Furore, traduzione Bompiani 2015 (rigorosamente!), migrazioni, povertà, libertà

Stevenson, Dottor Jekill e Mister Hyde, doppio, bene/male, piccolo ma gigantesco

Tolstoj, Anna Karenina, romanzo russo per eccellenza, lungo e gigantesco, amore, morte, vita

Zola, L’assommoir, classico ottocentesco, alcolismo, perdizione, psicologia


Buona lettura!

 



 

venerdì 1 giugno 2018

Letture per l'estate 2018 - Romanzi e Storie

Eccoci qui.
La regola, ma già lo sapete, è questa: tre libri a vostra scelta, non uno di meno ma molti di più chi volesse. Tra questi, oppure, partendo da questi, attraverso altre piste che possiamo anche scegliere insieme.

Riprendo l'ordine seguito in classe, con qualche altro link che mi (o ci) è venuto in mente.

E quindi:

1. Fondamento della modernità (scienza, etica, doppio, seduzione del male): Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde, 1889


2. Potentissimo (il marinaio sexy, ignorante, acuto e ambizioso che diventa intellettuale per amore e...): Jack London, Martin Eden, 1902 (qui vi consiglio l'edizione Feltrinelli, ma vedete voi).


Pure bellissimi gli altri libri di London: la storia del Vagabondo delle stelle ha intrigato subito V. , ma anche Il tallone di ferro...

3. Il più efficace (forse) tra i romanzi sulla Grande Guerra - occhio all'anniversario del '18! Erich Maria Remarque, Niente di nuovo sul fronte occidentale, 1927


Vi ricordo anche lo splendido film di Stanley Kubrick tratto da questo romanzo autobiografico: Orizzonti di gloria

4. Bellissimo da leggere a 18 anni (o giù di lì), quando si cerca: Hermann Hesse, Siddhartha, 1922 . esiste solo l'edizione Adelphi, ma è un piacere possederla. 

«Quando qualcuno cerca, allora accade facilmente che il suo occhio perda la capacità di vedere ogni altra cosa, fuori di quella che cerca, e che egli non riesca a trovar nulla, non possa assorbir nulla, in sé, perché pensa sempre unicamente a ciò che cerca, perché ha uno scopo, perché è posseduto dal suo scopo. Cercare significa: avere uno scopo. Ma trovare significa: essere libero, restare aperto, non avere scopo»
5. Favola politica crudelissima, e molto adulta: George Orwell, La fattoria degli animali, 1945 (Tutti gli animali - come gli alunni - sono uguali ma qualcuno è più uguale degli altri).



6. Ancora fantapolitica, fantastoria, nella più potente delle distopie: George Orwell, 1984, 1947




Come suggeriva V., a questo libro leghiamo altre due splendidi romanzi distopici: Ray Bradbury, Fahrenheit 451 e Aldous Huxley, Il mondo nuovo che nel 1932 parla di eugenetica, controllo mentale e uso distorto della scienza. 
Aggiungo qui anche Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood, da cui è stata tratta la serie TV omonima. Tutti da leggere!

7. Il primo romanzo onesto, poetico e indimenticabile sull'essere "giovani": J.D. Salinger, Il giovane Holden, 1951 - nella traduzione del  2014 di Matteo Colombo



8. Un grande-piccolo racconto sull'essere "vecchi", e continuare a lottare, ma anche sul rapporto con la natura e gli animali: Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare, 1952



9. Il tema sempre attuale del razzismo, della paura del diverso, del "buio", visto con gli occhi di una bambina: Harper Lee, Il buio oltre la siepe, 1960 (non farsi spaventare dall'inizio un po' in salita!).


10. Altro inizio in salita, ma coraggio, diventa un libro bellissimo ambientato nei labirinti di Gerusalemme, dell'amore e della droga: David Grossman, Qualcuno con cui correre, 2002.


11. San Diego, California: un ex mafioso surfista cerca di diventare una brava persona ma viene raggiunto dal suo passato: brillante e avvincente. Don Winslow, L'inverno di Frankie Machine, 2006


12. «Mi chiamavo Salmon, come il pesce. Nome di battesimo: Susie. Avevo quattordici anni quando fui uccisa, il 16 dicembre 1973»: Alice Sebold, Amabili resti, 2002 (lasciar perdere il film, o superarlo). 



Sulla violenza subita e raccontata da Alice Sebold, abbiamo nominato il suo Lucky («fortunata»), duro, durissimo. 

13. Non si può, onestamente, non leggere una cosa almeno di Stephen King. Io preferisco il classico Misery e i racconti di Stagioni diverse (non horror, scritti benissimo). Ma ce n'è molti altri, ad esempio Joyland, scelto da A.





14. Anche questo scelto da A., ma pure da me: uno degli scrittori più veri, che non si può non amare da matti, John Fante, nelle storie di Arturo Bandini, da Aspetta primavera, Bandini (del 1938) a Chiedi alla polvere (del 1939)...




15. Sembra davvero bello, anche per l'uso delle foto d'epoca, il fantasy di Ransom Riggs, La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine (e anche qui, lasciate perdere il film...). 




16. Scelto da E., e probabilmente imperdibile, l'autobiografia di Helga Schneider, Il rogo di Berlino, del 1995 - mi ha convinto!



17. Un romanzo forte, sull'amore che distrugge e sulla follia che abbiamo dentro di noi: Patrick McGrath, Follia, 1996



 18. Altra inspiegabile follia, da leggere in una sera, con ansia crescente e complimenti all'autore, Kevin Brooks, Bunker diary, 2013 



19. Un padre e un figlio piccolo persi nell'apocalisse: devastante e commovente, Cormac McCarthy, La strada, 2006.



20. Non è un'apocalisse ma un'epidemia di polio negli anni '40 lascia sconvolti comunque. A raccontarne una storia, nel suo Nemesi, è il bravissimo Philip Roth, strepitoso scrittore americano morto pochi giorni fa (ma l'avrei scelto comunque). 



21. Una storia vera e pulsante: l'autobiografia più famosa e intelligente del mondo dello sport, Open di André Agassi. Ovvero, può un supercampione di tennis detestare il tennis, e se stesso? 



22. Un modello di scrittura brillante, un racconto di viaggio assurdo: l'inarrivabile (nel suo genere) David Foster Wallace, Una cosa divertente che non farò mai più, del 1997



23. Due fumetti imperdibili, capolavori del genere (graphic journalism e graphic novel), "costano" in tutti i sensi ma valgono la pena: Joe Sacco, Palestina e David B., Il grande male. La tragedia palestinese e l'epilessia (grave) come nessuno li ha mai raccontati. 




Vi ricordo anche il suggerimento di metodo: andate in libreria (diamo lavoro ai librai - boicottiamo la grande distribuzione e le internet company!) - chiedete se ci sono più edizioni dello stesso libro (o andate preparati facendo figuroni) - fatevele dare - annusatele e soppesatele - leggete l'incipit e scegliete quello che vi cattura di più. Con questi libri non avrete molta scelta, perché quasi tutti hanno un'unica edizione, ma vale come consiglio per la vita!

Buone letture ❤