Tre distopie, per iniziare (e per guardare oltre)
Daniel Keyes, Fiori per Algernon
Cosa succederebbe se un essere umano con un lieve ritardo mentale venisse sottoposto, come un topo da laboratorio, a una terapia per aumentarne l'intelligenza? E come la racconterebbe lui stesso, questa storia, dall'inizio alla fine?
Un libro geniale, feroce, indimenticabile...
Stephen King, L'ombra dello scorpione
Un romanzo gigante (più di mille pagine nella mia edizione) che si beve veloce, con angoscia e curiosità continua. La storia - scritta nel 1978 - di una pandemia distruttiva generata da un virus sfuggito a un laboratorio, di un'umanità totalmente allo sbando che cerca di venirne fuori in ogni modo. Capolavoro!
Richard Matheson, Io sono leggenda
Stessa questione: l'umanità è stata sterminata da un virus. Ma a sopravvivere e doversi difendere dai vampiri è (forse) un solo uomo, Robert (Will Smith nel film tratto da questo romanzo)... Molto più breve, scritto negli anni '50, quando l'umanità aveva paura di un'apocalisse nucleare e soprattutto dei propri simili.
Due realtà, romanzi che raccontano due storie italiane del Novecento
Marco Balzano, Bambino
Bambino, pubblicato nel 2024, è la storia di Mattia, nato a Trieste nel 1900 (quando Trieste non era italiana ma austriaca). Ha la vostra età quando scoppia la Prima guerra mondiale, ha 22 anni quando inizia il fascismo e fascista diventa con entusiasmo. Combatte, cresce, osserva il mondo che si trasforma con lui. A me è piaciuto moltissimo perchè dà la possibilità di ascoltare la Storia attraverso il racconto (in prima persona, molto scorrevole) di una storia, una visione del mondo diversa dalla mia.
Viola Ardone, Oliva Denaro
Un bel romanzo che racconta la storia vera di Franca Viola, la prima ragazza che in Sicilia, nel 1966, rifiuta il "matrimonio riparatore", ossia il matrimonio con chi, dopo un rapimento e uno stupro, sposandola avrebbe evitato la condanna. La sedicenne Franca Viola, chiamata qui Oliva Denaro, fa la storia del diritto italiano e tutte le donne, e tutti i figli, le sono debitrici. Scritto molto bene, come Il treno dei bambini, consigliato anch'esso (anche qui...).

Romanzi di formazione (o de-formazione), storie potenti, romanzi belli al di là del genere
Nicolò Ammaniti, Il custode
L'ultimo romanzo di Ammaniti, (famoso soprattutto per Io non ho paura e Ti prendo e ti porto via, belli entrambi) è la storia realistica e insieme assurda di una famiglia siciliana di oggi che nasconde in bagno un mostro con il quale (o meglio, con la quale...) uccide. Il punto di vista è quello di Nilo, tredicenne che di questa "cosa" diventa custode. Pubblicato a marzo 2026, è breve, secco, divertente e insieme terrificante.
Stephen King, La bambina che amava Tom Gordon
Il romanzo ha un incipit memorabile: «Il mondo aveva i denti e in qualsiasi momento poteva morsicare. Questo Trisha McFarland scoprì a nove anni».
E' la storia, archetipica - pensate a Cappuccetto rosso, di una bambina che si perde in un bosco durante una gita. Lei ha paura, moltissima, e noi, leggendolo, anche. Classificato come "horror", come tutti i libri di King è molto di più, perchè le paure di Trisha sono dentro di noi, e c'è un'età in cui in qualche modo ci dobbiamo fare i conti.
Marcus Sedgwick, Santa Muerte
Un thriller intelligente, efficace e attualissimo su narcos e guerra delle bande, ambientato al confine tra Stati Uniti e Messico.
Faustino cerca di sfuggire al cartello della droga per cui ha lavorato. Il capo della banda gli ha consegnato un sacco di dollari che avrebbe dovuto nascondere, ma Faustino l’ha usato per pagare il viaggio della sua ragazza incinta oltre il confine con l’America. Faustino ha solo 36 ore per sostituire i soldi mancanti, e il suo amico Arturo è l’unica persona che può aiutarlo a recuperare i soldi in una partita a carte mortale con gli spacciatori... Scritto benissimo, breve, potente e duro anche se classificato "per ragazzi".
Tara Westover, L'educazione
Una storia vera, raccontata dalla stessa protagonista, che è riuscita a liberarsi dalla famiglia dando a se stessa una "educazione" libera: Tara nasce nel 1986 in una famiglia di Mormoni, una comunità religiosa americana molto chiusa e fedele osservante dei precetti religiosi che la guida. A questo si aggiunge una patologia psicologica del padre, mai diagnosticata, una madre remissiva, totalmente alla mercede della follia e alla violenza del padre, il fratello maggiore di Tara, non meno aggressivo del padre. Tara non potrà andare a scuola perché la scuola pubblica è per il padre “una tattica dello stato per allontanare i bambini da Dio", ma ci andrà, si laureerà, e scriverà per tutti noi questo bellissimo libro.
Max Porter, Shy
Un romanzo che per me è stata una scoperta: scritto nel 2023 in modo originale e mai banale, è la storia di un ragazzino degli anni 90 con un sacco di problemi che decide di scappare con uno zaino pieno di pietre dal collegio per adolescenti problematici dove l'hanno messo per cercare di "salvarlo". Come Holden, la fuga di Shy è soprattutto la ricerca di una liberazione da se stesso, dai suoi pensieri intrusivi e dai fantasmi della sua mente.
Su Netflix l'anno scorso è uscito Steve, film con Cillian Murphy, folgorato da questo romanzo. Mi è piaciuto, ma il libro, come spesso capita, di più.
Scott Spencer, Un amore senza fine
Un libro di culto tra i lettori, lascia molti strascichi... La storia d'amore disturbata e disturbante tra Jade e David, raccontata in modo strano tramite salti avanti e indietro nel tempo, forse perchè da questo amore non si viene mai fuori, e torna sempre: il bisogno ossessivo che il primo grande amore non finisca, la follia di "amare troppo", l'esaltazione del sesso (esplicito), il capirsi e il non capirsi. Anche il lettore si fa un sacco di domande: chi sono i protagonisti? Perchè fanno ciò che fanno? E' amore o ossessione patologica? Se ne guarisce? Ci si può salvare?

Colson Whitehead, I ragazzi della Nickel
La Nickel è una prigione, anche se pomposamente la chiamano "Academy". E' un riformatorio ma i metodi, l'ambiente, le finalità perverse e il trattamento che subiscono i ragazzi internati la rende uguale a un carcere dei peggiori. Elwood è uno studente universitario nero condannato ingiustamente che dentro conosce Jack e stringe con lui un legame per la vita, oltre la vita stessa, direi. I
l libro (storia vera? verosimile?) ha vinto il Premio Pulitzer nel 2020, ed è veramente bello.
Stephen King, Il miglio verde
Anche questo romanzo ambientato in carcere, famoso anche il film con Tom Hanks che ne è stato tratto, affronta il tema della pena di morte e della giustizia in carcere, nei tribunali, nella società. Il "miglio verde" è infatti il corridoio che i detenuti devono passare per arrivare alla sedia elettrica. Lo scrive (ancora lui) Stephen King, che resta uno degli scrittori più bravi a costruire storie e a raccontarle. Questa in particolare, toccante e profonda.
Divulgazione scientifica (pochi ma buoni, e facili)
Anaïs Roux, Il cervello felice
Il saggio che ha vinto il Premio Asimov 2026, ovvero il premio per i libri di divulgazione scientifica votati dagli studenti delle superiori (in quarta vi faccio partcipare!). Copio un pezzo della recensione di C.P., un ragazzo dell'Alberti:
«Il saggio tratta indubbiamente tematiche affascinanti, capaci di intrattenere il lettore per ore, come l’amore, uno dei misteri più grandi dell’uomo; l’empatia, concepita nell’amigdala, posta nel cuore del cervello; il déjà vu; la plasticità cerebrale, una funzione affascinante del cervello che permette l’adattarsi a molteplici situazioni, l’orgasmo sessuale e i sogni, ennesima tematica portatrice ancora oggi di scalpore e curiosità in ogni lettore.
Il riferimento a dati ed esperimenti relativi alle tematiche sopra elencate e non, ma affrontate nel libro, attraggono il lettore come un vortice, quasi incatenandolo a sé.
La suddivisione in paragrafi e sotto capitoli aiuta la lettura e l’utilizzo delle vignette, soprattutto se inserite e durante le spiegazioni più complesse, sostiene l’apprendimento del lettore, spiegando splendidamente come siamo fatti [...] un ottimo libro, pieno di aspetti positivi e capaci di intrattenere soprattutto i lettori alle prime armi ma appassionati al mondo scientifico».
Stefano Massarelli, La coda di Straub
Questo libro ha invece appena vinto un altro importante premio per la divulgazione scientifica, il premio Galileo.
Il tema è potente: dall’antica teriaca, elisir millenario che prometteva guarigioni miracolose, alla devastante epidemia di fentanyl che oggi miete vittime in ogni angolo del mondo, La coda di Straub ripercorre la storia affascinante e inquietante dell’oppio e dei suoi derivati. Con uno stile avvincente e documentato, Stefano Massarelli ci guida in un viaggio che attraversa secoli di scoperte mediche e abusi farmaceutici, svelando i retroscena delle Big Pharma e le dinamiche globali del narcotraffico.

Michael Pollan, Il dilemma dell'onnivoro
Un libro che ho amato molto, leggermente riadattato per lettori più giovani, ma (mi si assicura) altrettanto interessante e scientificamente puntuale sul tema del cibo, di come viene prodotto, di come si può scegliere meglio, con cosapevolezza e senso critico. Un libro anche eticamente impegnato, che non convince nessuno - in primis l'autore! - a rinunciare a mangiare carne, ma insegna a farlo con più intelligenza. Scritto benissimo, come tutti i libri di questo autore. Metto anche l'edizione per adulti, non so esattamente in cosa differiscano ma ho letto quella.
Amedeo Balbi, L'ultimo orizzonte
Se siete appassionati di astrofisica, o volete avvicinarvici, Balbi la spiega veramente bene (pure a me!). Copio dal sito dell'editore, non saprei riassumerlo bene:
Sappiamo tutto dell’universo? Naturalmente no: se siamo sicuri dell’impianto generale, non abbiamo di certo definito con precisione tutti i dettagli. Balbi ci invita perciò alla scoperta della terra di frontiera su cui si svolge la ricerca attuale, dalle conferme della teoria inflazionaria alla ricerca della materia oscura, alla spiegazione dell’accelerazione dell’espansione dell’universo. Ma anche alla frontiera della ricerca, siamo ben lontani dal trovare la risposta definitiva a domande basilari: l’universo è finito o infinito? Lo spazio e il tempo hanno avuto un inizio, e avranno una fine? Le leggi di natura potevano essere diverse? Esistono altri universi oltre il nostro?

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